Fratel Antonino Pintabona 1947 - 2020

Nasce il 24 novembre 1947 a Randazzo (CT), da Giuseppe e Maria Cariola che si sono sposati giovanissimi. È battezzato il 7 dicembre 1947 e cresimato 14 agosto 1954 nella propria parrocchia. Il paese, di  circa 10 mila abitanti, è situato ai piedi dell’Etna verso nord e appartiene alla Diocesi di Acireale, dove sono presenti e operano i Ministri degli Infermi. Il ragazzo frequenta la scuole fino alle Medie Inferiori. Solo in età giovanile prende contatto coi figli di san Camillo e fa il suo ingresso nella formazione in Provincia Siculo Napoletana. La sua base scolastica gli permette di ottenere il solo titolo di infermiere generico ma è quanto basta perché egli possa esercitare il servizio che più sente consono, quello della cura corporale dei malati. Dopo il noviziato, è fra i primi camilliani – col responsabile P. Cisternino - ad aprire la missione africana del Benin, dove trascorre il periodo della professione temporanea dei voti, rinnovati per diversi anni. Evidentemente i suoi formatori rilevano alcuni aspetti problematici se ad un certo punto non lo ammettono al rinnovo dei voti. L’intervento di un consultore, che lo vede all’opera mentre a Casoria assiste un confratello malato e ne rimane ammirato, fa sì che trasmigri alla Provincia Lombardo Veneta, però con la ripresa ex novo di tutto il percorso formativo, che lui accetta umilmente e con impegno.  

Il 20 settembre 1981 inizia come postulante nella Comunità della Casa di Cura S. Camillo di Cremona. Il 3 settembre 1983  entra in noviziato a Capriate S. Gervasio (BG), sotto la guida del maestro P. Lucio Albertini. Il 2 settembre 1984 fa la professione religiosa dei voti temporanei, da rinnovarsi anno per anno, e viene inserito nella comunità di Predappio (FO) dove sono assistiti ex degenti degli Istituti psichiatrici. Alla scadenza dei tre anni per scrupolo personale preferisce chiedere un ulteriore anno di voti temporanei “a scopo di perfezionare la propria scelta”. In quegli anni nell’istituto si sta portando avanti la priorità di dare anche ai candidati “fratelli” una buona infarinatura teologica. Per questo Antonino viene iscritto al triennio del corso diocesano come uditore.  Finalmente, il 18 dicembre 1988 con la professione perpetua, entra definitivamente nell’Ordine come fratello laico. Il 21 gennaio 1996, viene trasferito alla Casa di Cura S. Camillo di Cremona, il suo primo luogo di esperienza nella realtà nord-italiana.

A Cremona gli è affidato l’incarico che forse più di ogni altro lo gratifica, quello di accudire la cappella della Casa di Cura e di seguirne le funzioni, nel luogo che custodisce le spoglie del Beato Enrico Rebuschini, molto amato dalla cittadinanza. Con il suo approccio simpatico, spontaneo, fr. Antonino (più conosciuto come fr. Antonio) ha modo di farsi conoscere e amare da molte persone. 
La pandemia del coronavirus si propaga in primis proprio nel cremonese, e la casa di cura ne è investita; fr. Antonino non ne è stata risparmiato e dagli inizi di marzo è ricoverato in reparto; il peggioramento non previsto lo porta alla morte la mattina del 7 aprile, assistito dai confratelli.  

Scherzoso, brioso, anima dei momenti conviviali in comunità, fr. Antonio non faceva nulla per mascherare le proprie origini siciliane, di cui andava fiero, mostrando nel carattere alcune esternazioni che gli avevano procurato qualche fraterna osservazione al tempo della formazione, dove peraltro sempre si sottolineava la sua generosità e concretezza nell’assistenza agli anziani o ai malati. Con poche basi scolastiche, il suo tallone d’Achille era lo studio, che gli rendeva ostico l’approfondimento della teologia – dove prevaleva la forma devozionale e la passione delle immaginette!–, la preghiera personale  - mentre era ligio a quella comunitaria -, la riflessione e pacatezza – mentre prevaleva un certa chiacchiera casareccia ma simpatica. Comunque sempre risoluto nelle sue decisioni.
 
Ora i santi e i beati, compreso il Beato Rebuschini, non ha più bisogno di vederli nelle sue innumerevoli raccolte di immaginette. 


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